Prodotto 2/7
Formato: 0,75 l. Casa vinicola: "Cantina d'Araprì". Vitigni: Bombino bianco - Pinot nero. Zona di produzione: Agro di San Severo (Fg-Puglia). Vigna: Contrada Monsignore - ettari 2 . Tipologia del terreno: Argilloso–calcareo, in leggero pendio. Esposizione e altimetria: Sud Sud-Ovest, 100 mt. slm. Sistema di produzione e densità d'impianto: Spalliera; 3500 piante per ettaro. Resa per ettaro: 100 q.li per ettaro, circa 3 kg per ceppo. Epoca di vendemmia: Fine settembre, con raccolta e selezione manuale delle uve. Tecnica di vinificazione: Le uve raccolte manualmente sono vinificate a brevissimo tempo dal taglio. Dopo una pigiatura soffice, i primi 65 litri di mosto fiore (per quintale di uva) vengono illimpiditi mediante decantazione statica a freddo, inoculati con lieviti selezionati e fermentati a temperatura controllata (18-19°C). Formazione della cuveè: Nel mese di febbraio successivo alla vinificazione, dopo degustazione dei vini prodotti e degli anni precedenti, vengono decise le percentuali di Bombino e di Pinot da assemblare, così da ottenere un vino perfettamente equilibrato e costante di anno in anno. Presa di spuma: Effettuata nel mese di marzo successivo alla vendemmia. Affinamento e permanenza sui lieviti: Ogni bottiglia riposa minimo 24 mesi al riparo della luce e delle correnti d’aria e degli urti, ad una temperatura di 13°C, nei sotterranei dell'antica cantina aziendale. Remuage: A mano sulle classiche pupitrès. Sboccatura: Effettuata a freddo manualmente, con aggiunta dello sciroppo di dosaggio, circa due mesi prima della commercializzazione. Gradazione alcolica: 12,6%. Colore: Paglierino brillante. Profumo: Bouquet etereo con sentore di lisato (crosta di pane). Biancospino, mela, pera e limone seguito da un piacevole accenno di lavanda. Sapore: Delicatamente secco ed armonico, si presenta con un perlage fine e persistente. Elevata struttura e persistenza gustativa. Finale persistente con ricordi di mela e pera. Temperatura di servizio: 8-10° C. Abbinamenti consigliati: Ottimo come aperitivo da accompagnare alle olive pugliesi, è un vino spumante di classe da abbinare a ricette della tradizione pugliese... Spaghetti con cozze ripiene, orecchiette al pomodoro fresco, alici fritte, minestra di anguilla, pane e ricotta... Anno di sboccatura: 2009.
Il Bombino bianco è uno dei vitigni più antichi e più diffusi nel mezzogiorno, in particolare in Puglia, dove la sua uva costituisce materia prima anche per eccellenti vini dell'Italia meridionale come il Cacc'e Mmitte di Lucera, il San Severo bianco, il Castel del Monte bianco...e dell'Italia centrale compresa l'Emilia Romagna. Famosa poi l'azienda d'Araprì di San Severo che produce proprio con il Bombino Bianco, uno spumante con metodo classico di fama internazionale. Ricorre spesso nella storia dei vitigni italici l'incertezza sulla sua origine. Alcuni studiosi sono propensi a credere che sia nativo della penisola iberica mentre altri, rifacendosi ad antiche leggende e alla tradizione contadina, attribuiscono ai cavalieri templari, stanziatisi a San Severo di ritorno dalle crociate, la comparsa della varietà nelle terre della Capitanata. Un accordo si è raggiunto solo sulla genesi del nome: quasi tutti ritengono, infatti, che derivi dalla forma molto particolare del grappolo che dovrebbe ricordare un bambino in fasce. Il vino che presentiamo è prodotto dalla storica azienda vinicola pugliese "d'Araprì" sorta nel 1979.
Abbiamo inserito questo prodotto venerdì 27 novembre, 2009.