Dove Siamo

La montagna del sole
Panoramica Gargano

 

"...un mare di spighe dorate che ondeggiano al vento. Il Tavoliere delle Puglie è la porta d'ingresso di questa splendida regione...Qui, un'isola di calcare occupata da monti e da ampi altopiani che tendono, a volte, a degradare, altre, a scendere ripidi e impervi al mare, si erge dal mare di grano e di uliveti sottostante...

Il Gargano è un promontorio di origine calcarea lungo sessantacinque chilometri e largo quaranta, che si estende per oltre duemila kmq. e si proietta nel mare Adriatico tanto prepotentemente da essere definito lo "sperone d'Italia". Il suo territorio, compreso tra il corso del torrente Candelaro e l'estuario del fiume Fortore, è molto vario: zone aride e steppose si alternano a luoghi di florida vegetazione come la famosa "Foresta Umbra": un incantevole scenario che alterna il manto impenetrabile dei boschi e quello della tipica vegetazione della "macchia mediterranea". Una vegetazione ricca di: Pinete (con la specie autoctona del Pino d'Aleppo), Leccete, Garighe, Cerrete, Faggete. Tra le più antiche d'Europa, la Foresta Umbra crea una chioma fitta ed impenetrabile ai raggi solari, dando rifugio ai rari Caprioli garganici e gatti selvatici o al Corvo imperiale e all'Airone cinerino... Da qualche anno è poi una ricchezza protetta dal Parco Nazionale.


L'entroterra del Gargano è caratterizzato da terrazzi calcarei, grotte e doline; la costa è alta e frastagliata ad est, bianca e sabbiosa ad ovest. Il Versante settentrionale è caratterizzato dai laghi salmastri di Lesina e Varano, dove gli uccelli acquatici nidificano indisturbati.
Il Gargano infatti non è solo montagna, anzi è sicuramente più conosciuto per i suoi duecento chilometri di costa. Una costa fatta di pinete, insenature, dune, strapiombi, grotte e faraglioni. Paesaggi che l'Europa ed il mondo ammirano per la loro bellezza ed il loro aspetto primitivo ed incontaminato.


Non solo meta di turisti che d'estate affollano le sue calde spiagge accarezzate dallo scirocco, ma anche luogo Sacro. Migliaia di fedeli accorrono alla "Montagna Sacra", attratti dalla grotta di San Michele arcangelo e dal corpo di un umile frate, Padre Pio da Pietralcina, per trovare in essa ristoro e conforto per l'anima.


"Non uno degli elementi che costituiscono il patrimonio turistico di una Regione o di un paese manca al Gargano: il clima sanissimo, le immense distese dei boschi, le bellezze naturali, i monti elevati e pittoreschi, le marine assolate e salubri, i centri che offrono infinite ragioni di curiosità e di interesse per il viaggiatore. Perciò un'escursione nel Gargano, lungo la costa e nell'interno, costituisce uno di quei godimenti che soltanto pochi paesi privilegiati possono dare" (G. Mariotti, Nostalgia di Puglia).


Vieste: la "perla del Gargano"
Il Pizzomunno

 

Arroccata sull'estremità orientale del Gargano, Vieste è il più conosciuto centro turistico del promontorio essendo meta ambita dei turisti provenienti da tutte le parti d'Europa. Localizzata tra due spiagge sabbiose, sembra protendersi dolcemente verso la vicina Dalmazia. Le sue origini sono tra le più antiche dell'intera Daunia...

...Alcuni ritrovamenti fanno infatti pensare che si tratti dell'antica Apenestre, già citata da Tolomeo nel III sec. A.C. .Così come Merinum, sulla strada per la Foresta Umbra era ricordata da Plinio. Sul dorso roccioso della città è arroccato il pittoresco centro storico, tipico del periodo medioevale, caratterizzato da strade strette e non allineate e popolato da caratteristiche botteghe artigianali, prese d'assalto d'estate dai turisti. E' infatti il turismo internazionale che a partire dal 1963, ha dato alla città un grande impulso. Ma anche d'inverno, i suoi tredicimila abitanti che si dedicano ad attività agricole e marinare, rendono questa cittadina particolarmente attiva e frizzante. Il borgo vecchio si snoda attorno al Castello voluto nel 1240 da Federico II che assieme alle Torri di avvistamento lungo la costa ricordano che il territorio fu sempre terreno di razzie per Turchi e Saraceni. Un episodio particolarmente crudele è ricordato dalla Chianca Amara, pietra sulla quale furono decapitati 5000 viestani dal turco Dragut nel 1554. Oltre alla vecchia e suggestiva chiesa di S.Francesco e alla pregevole Cattedrale costruita dai bizantini nel X secolo, da Vieste è possibile visitare la costa ricca di grotte di bellezza incomparabile, di accoglienti calette e spiagge bianchissime.


All'ingresso del paese il Pizzomunno, quel bianco monolito che si staglia per venticinque metri all'inizio del litorale che va incontro a Pugnochiuso, sembra dare il benvenuto ai visitatori. Il luccichio del sole tra le onde, il verde della macchia mediterranea che si confonde e si specchia nell'azzurro Adriatico, i profumi del ginepro, del rosmarino e del pino d'Aleppo, mescolati all'odore del mare che spumeggia tra gli scogli, rendono Vieste un posto unico e degno di essere visitato. Non esitate nel venire a trovarci !


Gustose Tradizioni: saperi e sapori del Gargano

Via Duomo n°7
71019 VIESTE (FG) Italy
P.iva: 02370340719
Tel. e Fax (+39) 0884.700999
Per contatti urgenti telefonare al n. (+39) 328.5971731

Indietro
© 2017 BRENDICA SRL con unico socio - Via Duomo 7 71019 Vieste - Italia | P.IVA 04131200711 | Reg. Impr. Foggia n.303143 | Powered with Zen Cart